Oggi parliamo di Stadia, per prima cosa cos’è Stadia?
Per chi non la conoscesse, Google Stadia è la nuova piattaforma di cloud gaming sviluppata da Google. E cos’è il cloud gaming?
È un servizio che esegue giochi su server remoti e li trasmette direttamente al nostro dispositivo, praticamente il gioco non è installato sul nostro pc, ma possiamo giocarci tramite la connessione a internet. Per giocare da pc infatti abbiamo bisogno solo della nostra connessione internet, con una velocità minima consigliata di 10 Mbps.
È possibile giocare sia con mouse e tastiera sia con un controller, nel mio caso un vecchio controller del Xbox 360, tramite il browser Google Chrome sul sito stadia.google.com. Per utilizzare Stadia su una Tv invece è necessario utilizzare il controller Stadia e il Google Chromecast Ultra, acquistabili entrambi con l’abbonamento Stadia Premiere Edition sul Google store, o volendo sono acquistabili anche separatamente.
È possibile giocare anche su alcuni smartphone come i Google Pixel, dal 2 ai successivi ed alcuni Android. È possibile giocare esclusivamente sui tablet con sistema operativo Chrome OS, mentre non è possibile farlo su tablet Android e iPad, anche utilizzando la versione desktop dell’app Google Chrome. Inoltre sulla versione mobile non è possibile utilizzare controlli touch ma solo tramite controller fisico.
Come hanno fatto un po’ tutti durante questo periodo di quarantena, anche Google ci ha regalato qualcosa, infatti ha messo a disposizione 10 giochi gratuiti e due mesi dell’abbonamento Stadia PRO. Per averli basta iscriversi. Ci verrà chiesto di inserire i nostri dati e la carta di credito, ma non verrano scalati dei soldi.
Una volta registrati ci troviamo nella home di Stadia, e notiamo fin da subito quello che secondo me è il punto debole di Stadia, o almeno lo è per ora. Google Stadia ha pochi titoli a disposizione, la maggior parte sono a prezzo pieno, e alcuni di questi non sono neanche recentissimi. Questo fa un pò storcere il naso perché ci sono altri abbonamenti, come ad esempio il game pass di Xbox che con 10 euro al mese ci permette di giocare praticamente a tutti i titoli disponibile per la console.
Vediamo però qual è il punto di forza di Stadia. Stadia ci permette di giocare ai giochi più recenti, che richiedono degli hardware piuttosto potenti, su qualsiasi pc, anche su un vecchio portatile decisamente scadente, fornendo un esperienza di gioco non pari a un pc da gaming, ma alla pari però di una console odierna. Una delle cose che io personalmente ho più apprezzato di Stadia è l’immediatezza nel giocare, ovvero: basta acquistare un gioco e si può giocare all’istante, senza attendere quegli infiniti tempi di download e di installazione, e non meno importante, non occupa nessuno spazio nei nostri pc, che con i giochi attuali arrivano ad occuparne veramente tanto. Però non avere il gioco fisico, o ad esempio come Steam che permette di comprarlo e poi installarlo sul nostro pc, implica ovviamente che nel caso, per un problema all’antenna ad esempio, non ci sia rete o ci siano cali è impossibile giocare.
Un’altra cosa che mi piace di questo abbonamento a Stadia Pro sono appunto gli sconti Pro, che mi hanno permesso di comprare Assassin’s Creed Odissey a 20 € e Nba2k20 addirittura a 3 €, che sono giocabili per sempre, anche oltre il termine dell’abbonamento, questo vale per tutti i giochi acquistati sulla piattaforma.
Una cosa interessante di Stadia è la possibilità di interrompere la sessione di gioco su un dispositivo e riprenderla su un altro dispositivo esattamente nel punto in cui avevamo interrotto. Molto comodo se ad esempio stiamo giocando sulla tv e qualcuno vuole guardarla, ci basta mettere in pausa e continuare ad esempio sul pc, questo però solo se nel passaggio da un dispositivo ad un altro passino meno di 5 minuti.
Un’altra mancanza invece che ho riscontrato è l’impossibilità di modificare le impostazioni grafiche, aldila di aumentare o diminuire la qualità ma nel modificare le proporzioni. Infatti io ho un monitor 21:9 ed è piuttosto frustrante utilizzarlo come fosse un 16:9 con le bande nere laterali.
C’è anche un’esclusiva, Gylt, niente di troppo particolare però è un giochino molto divertente.
Arriviamo alle conclusioni…
Google stadia ne vale la pena? È il futuro del gaming?
A mio parere ne vale la pena. Almeno provare, semplicemente perché è gratis. Stadia non è una piattaforma per i gamer assidui, ma più che altro è ideale per i gamer occasionali, che hanno voglia di giocare cosi ogni tanto senza impegno. Oppure a chi è appassionato a una serie in particolare, come può essere Assassin’s Creed o anche Fifa, ho molti amici ad esempio che hanno comprato la Play Station per giocare solo a Fifa. Un utente invece di comprare tutta la console per un unico gioco, può comprare solo quel gioco di cui è interessato.

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